Emorroidi in Allattamento: Cause e Rimedi

Le emorroidi in allattamento sono una problematica molto diffusa. Una donna su 3 soffre di problemi di emorroidi: sia durante la gravidanza che a seguito della stessa. Non è di conforto, inoltre, che dopo averne sofferto a causa della gravidanza o del parto, si tende ad avere una certa recidiva della patologia che si può presentare anche dopo diversi mesi e, apparentemente, senza cause.

Le emorroidi post parto derivano dallo sforzo sostenuto dalla madre nel partorire, sforzo che spesso può provocare un prolasso emorroidale e, conseguentemente, causare tale patologia. Le emorroidi in gravidanza, invece, sono causate dall’aumento volumetrico dell’utero per via della presenza del bambino, che va a comportare quindi il prolasso emorroidale.

Inoltre, a favorire la presenza di emorroidi, sono anche i cambiamenti ormonali. L’aumento di estrogeni e progesterone, causa la dilatazione delle emorroidi.

Come comportarsi in questi casi? E’ evidente che una mamma in una fase tanto delicata come è quella dell’allattamento non può in alcuna maniera prendere farmaci pericolosi per sé ed il bambino, come i cortisonici. Sono caldamente sconsigliate anche le operazioni, siano esse ambulatoriali che chirurgiche, per tentare di risolvere il problema. Allora cosa si può fare? Scopriamolo insieme.

I migliori rimedi contro le emorroidi per le donne in allattamento

Durante l’allattamento, come dicevamo, è sconsigliato utilizzare terapie farmacologiche o interventi invasivi. Si deve cercare il più possibile di risolvere il problema tramite i rimedi naturali.

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Uno dei rimedi più antichi ed utilizzati riguarda il rimedio del freddo: applicare sulla zona del ghiaccio avvolto da un panno (alcune donne hanno provato congelando un assorbente interno e applicandolo sulla zona). In tale maniera si sfruttano le proprietà congestionanti e anestetiche del freddo, dando un po’ di sollievo alla paziente.

Un altro rimedio molto importante è rappresentato dal bicarbonato. Versando un paio di cucchiaini di bicarbonato di sodio nel bidè oppure in una delle apposite vaschette per le emorroidi che vengono vendute in farmacia (o in alcuni casi vengono fornite direttamente dall’ospedale dove si è partorito per la cura in casa), si ottiene un effetto disinfettante che è fondamentale nella cura delle emorroidi. La zona particolarmente delicata ed esposta a molti batteri, infatti, rischia facilmente di infettarsi. In questa maniera, invece, si previene tale rischio.

Per avere un effetto rinfrescante e lenitivo sulla zona, inoltre, si può versare nel bidè o nella vaschetta di cui vi ho parlato ivi sopra, dell’amido, che gode di tali benefiche proprietà.

L’alimentazione e l’idratazione, poi, sono importantissime. Bevete due litri di acqua al giorno per mantenere le feci morbide e di facile espulsione, soprattutto al mattino appena sveglie. Inoltre, mangiate verdure fresche e morbide, come gli spinaci e la bieta. Per proteggere la mucosa infiammata, si può assumere un cucchiaio al dì di olio di vasellina o di paraffina. E’ fortemente sconsigliato l’utilizzo di lassativi.

Per la posizione da sedute la quale risulta molto scomoda e dolorosa, ma è la più importante della giornata per allattare, si può acquistare in farmacia un apposito cuscino per le emorroidi che permetterà di stare sedute più agevolmente.

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